Un’altra recensione
Che dire? Se continua così, mi rimetto a scrivere!
All’inizio è un libraio, che racconta i suoi pensieri sottovoce. Poi, all’improvviso, una parola precisa ti trasporta in un mondo di fantasia, tra stregoni, dame oscure, pirati, serpenti cornuti e scoiattoli. Una piccola avventura e un velo di malinconia. Una conclusione molto romantica. E anche un po’ di amaro che rimane in bocca: a poche pagine dalla fine ci si chiede se quelle poche righe mancanti siano abbastanza per un lieto fine disneyano. E invece no. O meglio, non troppo. Ma è così che va la vita!
Tuttavia, il romantico eroismo del conte Uriel lascia soddisfatto anche il lettore più sognatore.
Una storia intrigante, molto piacevole da leggere. Parole e virgole sono usate elegantemente.
E, tra le righe, un messaggio: “Spesso quello che accade sembra incomprensibile, ma non per questo è meno degno di essere vissuto.”.
Un ringraziamento, quindi, all’autore.
c.