Poscritto - Un anno dopo

Moonlight

Ogni tanto capita ancora di ricevere un commento sul caro, vecchio Kolos. E io pubblico, anche se a volte mi sembra che quest’avventura appartenga a un altro Luca.

Che dire?! Bello!!

Dalla prima parola all’ultima è possibile sentire il tuo essere. Ogni immagine che il racconto evoca fa trasparire ciò che è dentro di te… E’ stato strano leggere una storia, di cui conosco personalmente l’autore, e pensare che non poteva essere scritta in maniera diversa perchè è così che tu sei, è così che tu senti cose che non tutti capiscono.
                        
Leggevo e sembrava che tu fossii lì, tra quelle righe!
                   
Mi è piaciuto molto il punto in cui lui rivede Aurora, momento bello e assurdamente triste.
                
Il nome che mi piace tantissimo è Chiaraluna, dove lo hai trovato?
               
Complimenti. Spero ci sia un seguito…
               
Chiara - Roma


E’ incredibile quanto uno si possa scoprire, perfino scrivendo un racconto fantasy come Kolos. Sarà per questo che in questa fase non mi va di parlarne tanto? Boh.

Concordo sull’ “assurdamente triste” di Aurora. Solo in questo momento mi sto rendendo conto che alla base di questa tristezza ci siano convinzioni profonde che hanno caratterizzato per anni il mio sentire. Non mi piace più, questa malinconia a priori.

Interessante l’accenno al mio “sentire cose che non tutti capisco”. Dolorosamente vero. Che fortuna.

A proposito di Chiaraluna (domanda interessata, eh?), la spiegazione è piuttosto banale. E’ la traduzione quasi letterale di Bright Moon, che era il nome iniziale della sfortunata signora. Ma in questo contesto l’anglicismo c’entrava poco così ho optato per la forma attuale. E’ che la luna, da bravo canchero, mi piace parecchio.

Il seguito c’è già, e pure metà del seguito del seguito. Ma nessuno lo vuol pubblicare, per cui per il momento rimane nel cassetto. Vedremo se il manoscritto salterà di nuovo fuori, prima o poi.